Quando si può visitare
Un tour dello stadio non può svolgersi mentre lo stadio è in uso, e a San Siro giocano in casa **due** squadre di Serie A. Fra Milan e Inter c'è una partita casalinga quasi ogni settimana, a cui si aggiungono le coppe europee e, d'estate, i concerti — che occupano l'impianto per giorni, non per una sera.
Nei giorni di partita il percorso viene ridotto o sospeso, e le aree che rendono interessante la visita — lo spogliatoio, il bordo campo — sono le prime a chiudere. Il momento buono è una settimana in cui nessuna delle due squadre gioca in casa: la trovi sul calendario di Serie A qui sotto.
Chi arriva a Milano per una partita e conta di fare il tour lo stesso giorno di norma non ci riesce. Se hai un solo giorno, scegli.
Cosa comprende la visita
Il biglietto normale unisce museo e percorso nell'impianto: si sale sugli spalti, si scende nella zona degli spogliatoi e si arriva a bordo campo. È l'unico modo di stare sul prato senza una partita in corso.
Il museo è la parte che sorprende chi ci va per il tour: essendo condiviso, mette in fila i trofei e le maglie delle due squadre nello stesso spazio, cosa che in Italia non capita altrove.
In certe giornate viene proposto un percorso ridotto, senza spogliatoi o senza bordo campo, allo stesso prezzo o poco meno. Vale controllare cosa comprende la variante che stai comprando prima di pagarla: è la differenza fra il motivo per cui ci si va e una passeggiata sugli spalti.
Come ci si arriva
La metropolitana lilla ha una fermata dedicata all'impianto, e c'è anche l'alternativa della fermata di Lotto, da cui si cammina un quarto d'ora. Nei giorni di partita o di concerto la metropolitana è piena in un modo che vale mettere in conto: per il tour, un giorno qualunque è meglio anche per questo.
Lo stadio è in zona San Siro, fuori dal centro: non è una tappa da infilare fra due musei, vuole la sua mezza giornata.





