
Foto di israel palacio su Unsplash
Biglietti Angelo Duro
In calendario 19 date di Angelo Duro, in 18 città, fra il 10 febbraio 2027 e il 31 maggio 2027. Si suona nei teatri e nei palazzetti.
Date in vendita
10 febbraio 2027
21:00
Bari
Teatro Team · da 40,00 €
1 marzo 2027
21:00
Lecce
Teatro Apollo · da 40,00 €
8 marzo 2027
21:00
Palermo
Teatro Golden · da 50,00 €
11 marzo 2027
21:00
Villaggio Mose'
Palacongressi · da 45,00 €
12 marzo 2027
21:00
Catania
Teatro Metropolitan · da 45,00 €
18 marzo 2027
20:30
Ancona
Teatro delle Muse · da 30,00 €
25 marzo 2027
21:00
Firenze
Teatro Cartiere Carrara · da 38,00 €
31 marzo 2027
21:00
Pescara
Teatro Massimo - Sala 1 · da 45,00 €
9 aprile 2027
21:00
Trento
Teatro Auditorium Santa Chiara · da 50,00 €
16 aprile 2027
20:30
Torino
Teatro Colosseo · da 37,00 €
21 aprile 2027
20:30
Genova
Politeama Genovese · da 40,00 €
27 aprile 2027
21:00
Sassari
Teatro Comunale · da 40,00 €
29 aprile 2027
21:00
Cagliari
Teatro Massimo · da 50,00 €
8 maggio 2027
21:15
Padova
Gran Teatro Geox · da 45,00 €
8 maggio 2027
21:15
Padova
Gran Teatro GEOX
15 maggio 2027
21:00
Napoli
Teatro PalaPartenope · da 40,00 €
17 maggio 2027
21:00
Bologna
Teatro Celebrazioni · da 46,00 €
24 maggio 2027
20:30
Roma
Teatro Olimpico · da 39,00 €
31 maggio 2027
21:00
Milano
Teatro Arcimboldi (Teatro degli Arcimboldi) · da 35,00 €
A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto
In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.
La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.
Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.