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Biglietti Francesco De Gregori
In calendario 19 date di Francesco De Gregori, in 16 città, fra il 27 ottobre 2026 e il 30 aprile 2027. Si suona nei teatri e nei palazzetti.
Date in vendita
27 ottobre 2026
21:00
Roma
Teatro Sala Umberto · da 78,00 €
25 novembre 2026
21:00
Milano
Teatro Out Off · da 78,00 €
1 marzo 2027
21:00
Genova
Teatro Carlo Felice · da 49,00 €
4 marzo 2027
21:00
Udine
Teatro Nuovo Giovanni da Udine · da 49,00 €
10 marzo 2027
21:00
Brescia
Teatro Clerici · da 59,00 €
10 marzo 2027
21:00
Brescia
Teatro Clerici
11 marzo 2027
21:00
Padova
Gran Teatro Geox · da 59,00 €
11 marzo 2027
21:00
Padova
Gran Teatro GEOX
19 marzo 2027
21:00
Mantova
PalaUnical Teatro · da 59,00 €
21 marzo 2027
21:00
Legnano
Teatro Galleria · da 57,50 €
23 marzo 2027
21:00
Bergamo
ChorusLife Arena · da 59,00 €
25 marzo 2027
21:00
Bologna
Teatro Europauditorium · da 59,00 €
3 aprile 2027
21:00
Assisi
Teatro Lyrick · da 59,00 €
6 aprile 2027
21:00
Napoli
Teatro Augusteo · da 59,00 €
9 aprile 2027
21:00
Avellino
Teatro Carlo Gesualdo · da 49,00 €
15 aprile 2027
21:00
Bari
Teatro Team · da 59,00 €
20 aprile 2027
20:45
Firenze
Teatro Verdi · da 59,00 €
27 aprile 2027
21:00
Milano
Teatro Arcimboldi (Teatro degli Arcimboldi) · da 59,00 €
30 aprile 2027
21:00
Ancona
Teatro delle Muse · da 69,00 €
A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto
In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.
La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.
Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.