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Biglietti Gianluca Fubelli
In calendario 21 date di Gianluca Fubelli, in 21 città, fra il 2 dicembre 2026 e il 16 aprile 2027. Si suona nei teatri e nei palazzetti.
Date in vendita
2 dicembre 2026
21:00
Bologna
Teatro Dehon · da 30,00 €
11 dicembre 2026
21:00
Monza
Teatro Villoresi · da 25,00 €
12 dicembre 2026
20:30
Gallarate
Teatro Condominio Vittorio Gasmann · da 20,00 €
18 dicembre 2026
21:00
Firenze
Teatro Puccini · da 25,00 €
6 gennaio 2027
21:00
Padova
Teatro Ai Colli · da 25,00 €
14 gennaio 2027
21:00
Brescia
Teatro Santa Giulia · da 25,00 €
16 gennaio 2027
21:00
Legnano
Teatro Talisio Tirinnanzi · da 25,00 €
22 gennaio 2027
21:00
Bergamo
Teatro Colognola · da 22,00 €
23 gennaio 2027
21:00
Alessandria
Teatro Alessandrino · da 25,00 €
9 febbraio 2027
21:00
Catania
Teatro Ambasciatori · da 25,00 €
10 febbraio 2027
21:00
Palermo
Teatro Orione · da 25,00 €
11 febbraio 2027
21:00
Trapani
Cine Teatro Ariston · da 25,00 €
12 febbraio 2027
21:00
Messina
PalaCultura · da 25,00 €
20 febbraio 2027
21:00
Vicenza
Teatro San Marco · da 25,00 €
26 febbraio 2027
21:00
Novara
Nuovo Teatro Faraggiana · da 28,75 €
6 marzo 2027
21:00
Cagliari
Teatro Doglio · da 25,00 €
9 marzo 2027
21:00
Orvieto
Teatro Mancinelli · da 20,00 €
10 marzo 2027
20:30
Roma
Teatro Olimpico · da 23,00 €
12 marzo 2027
21:00
Taranto
Teatro Orfeo · da 20,00 €
13 marzo 2027
21:00
Lecce
Teatro Politeama Greco · da 22,00 €
16 aprile 2027
21:00
Borgomanero
Teatro Rosmini · da 25,00 €
A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto
In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.
La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.
Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.