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Biglietti Giovanni Cacioppo
In calendario 20 date di Giovanni Cacioppo, in 20 città, fra l'8 ottobre 2026 e il 1 aprile 2027. Si suona nei teatri.
Date in vendita
8 ottobre 2026
21:00
Roma
Teatro Ghione · da 28,00 €
23 ottobre 2026
21:00
Lodi
Auditorium Tiziano Zalli · da 34,50 €
24 ottobre 2026
20:30
Gallarate
Teatro Condominio Vittorio Gasmann · da 26,00 €
31 ottobre 2026
21:00
Ancona
Teatro Sperimentale · da 34,50 €
6 novembre 2026
21:00
Monza
Teatro Villoresi · da 30,00 €
7 novembre 2026
21:00
Mantova
Teatro Sociale · da 20,00 €
13 novembre 2026
21:00
Taranto
Teatro Orfeo · da 20,00 €
20 novembre 2026
21:00
Padova
Teatro Ai Colli · da 25,00 €
27 novembre 2026
21:00
Bergamo
Teatro Colognola · da 25,00 €
28 novembre 2026
21:00
Brescia
Teatro Santa Giulia · da 25,00 €
4 dicembre 2026
21:00
Salerno
Teatro Augusteo · da 25,00 €
10 dicembre 2026
21:00
Marsala
Teatro Impero · da 20,00 €
19 febbraio 2027
21:00
Lecce
Teatro Apollo · da 20,00 €
20 febbraio 2027
21:00
Bari
Teatro Kismet Opera · da 25,00 €
11 marzo 2027
21:00
Novara
Nuovo Teatro Faraggiana · da 28,75 €
12 marzo 2027
21:00
Legnano
Teatro Galleria · da 29,00 €
25 marzo 2027
21:00
Milano
Teatro Manzoni · da 30,00 €
26 marzo 2027
21:00
Vicenza
Teatro San Marco · da 25,00 €
31 marzo 2027
21:00
Torino
Teatro Alfieri · da 35,00 €
1 aprile 2027
20:00
Varese
Teatro Intred - Varese · da 26,00 €
A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto
In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.
La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.
Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.