
Foto di israel palacio su Unsplash
Biglietti Massimiliano Gallo
In calendario 22 date di Massimiliano Gallo, in 13 città, fra il 16 novembre 2026 e il 10 aprile 2027. Si suona nei teatri e nei palazzetti.
Date in vendita
16 novembre 2026
21:00
Taranto
Teatro Orfeo · da 30,00 €
19 novembre 2026
21:00
Martina Franca
Teatro Nuovo di Martina Franca · da 35,00 €
20 novembre 2026
21:00
Bitritto - Bari
Palatour Frecciarossa · da 14,00 €
20 novembre 2026
21:00
Bitritto - Bari
Palatour · da 14,00 €
24 novembre 2026
21:00
Avellino
Teatro Carlo Gesualdo · da 37,00 €
19 dicembre 2026
21:00
Latina
Teatro Gabriele D'Annunzio · da 24,00 €
20 dicembre 2026
18:01
Fondi
Teatro di Fondi · da 22,00 €
19 febbraio 2027
20:45
Firenze
Teatro Verdi · da 19,00 €
25 febbraio 2027
21:00
Livorno
Teatro Goldoni · da 23,20 €
26 febbraio 2027
21:00
Lucca
Teatro del Giglio · da 12,10 €
3 marzo 2027
21:00
Rieti
Teatro Flavio Vespasiano · da 23,50 €
6 marzo 2027
21:00
Civitavecchia
Teatro Comunale Traiano · da 20,00 €
2 aprile 2027
20:45
Torino
Teatro Alfieri · da 37,00 €
10 aprile 2027
21:00
Ferrara
Teatro Nuovo · da 26,00 €
Avvisami prima dei concerti
Ti scriviamo qualche giorno prima di ogni data di Massimiliano Gallo, con il link ai biglietti. Nient'altro: niente offerte, niente riepiloghi settimanali.
Usiamo l'indirizzo solo per questi avvisi e lo teniamo finché non ti disiscrivi — il link per farlo è in ogni messaggio. Vedi la privacy policy.
A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto
In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.
La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.
Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.