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Biglietti Paolo Cevoli
In calendario 18 date di Paolo Cevoli, in 15 città, fra il 19 ottobre 2026 e l'11 marzo 2028. Si suona nei teatri e nei palazzetti.
Date in vendita
19 ottobre 2026
20:45
Milano
Zelig · da 31,50 €
6 marzo 2027
21:00
Busto Arsizio
Teatro Sociale · da 30,80 €
12 marzo 2027
20:30
San Michele All'Adige
Sala Conferenze PalaRotari · da 31,00 €
20 marzo 2027
21:00
Parma
Auditorium Paganini · da 46,00 €
3 aprile 2027
20:30
Bergamo
ChorusLife Arena · da 34,50 €
9 aprile 2027
20:30
Pesaro
Auditorium Scavolini · da 31,00 €
13 aprile 2027
21:00
Torino
Teatro Alfieri · da 35,00 €
16 aprile 2027
21:00
Ferrara
Teatro Nuovo · da 20,00 €
23 aprile 2027
21:00
Legnano
Teatro Galleria · da 29,00 €
4 maggio 2027
20:30
Verona
Teatro Nuovo · da 23,00 €
8 maggio 2027
20:31
Cremona
Teatro Infinity 1 · da 36,00 €
13 maggio 2027
20:30
Piacenza
Teatro Municipale · da 27,60 €
14 maggio 2027
21:15
Padova
Gran Teatro Geox · da 30,00 €
14 maggio 2027
21:15
Padova
Gran Teatro GEOX
15 maggio 2027
21:15
Brescia
Teatro Clerici · da 30,00 €
15 maggio 2027
21:15
Brescia
Teatro Clerici
18 maggio 2027
20:45
Milano
Teatro Manzoni · da 30,00 €
11 marzo 2028
20:30
Cesena
Carisport · da 35,00 €
A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto
In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.
La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.
Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.