Online conviene, ma non la mattina stessa
Il biglietto online è scontato **solo se lo compri almeno il giorno prima** della visita. Comprato dal telefono nel parcheggio, il giorno stesso, costa come in cassa: lo sconto non c'è più. È l'errore più comune, e si evita decidendo la data la sera prima.
Le tariffe a data fissa sono **dinamiche** e possono cambiare ogni ventiquattr'ore: non c'è un listino fermo, e il prezzo visto ieri non è garantito oggi.
Il biglietto online si mostra in PDF dal telefono, senza stamparlo, e porta il nome di chi ha pagato ma vale per chiunque lo usi. Con quello in mano non si passa dalle casse: si va direttamente all'ingresso. Per comprarlo serve registrarsi, e per ogni acquisto ci sono al massimo nove biglietti.
Se la data salta, sui biglietti a data fissa esiste **Save the Fun**: con un supplemento il biglietto diventa a data aperta per il resto della stagione, e il cambio si fa online, dall'area riservata del sito dei biglietti.
Uscire vuol dire non rientrare, e il secondo giorno si decide dentro
Con lo stesso biglietto **non si esce e si rientra in giornata**. Chi vuole pranzare fuori o passare dall'albergo a metà pomeriggio paga un secondo ingresso: conviene saperlo prima di uscire, non al tornello.
Il **secondo giorno** invece costa un supplemento piccolo, ma ha due vincoli: si compra all'**Ufficio Informazioni** del parco, non online, entro un'ora limite del pomeriggio, e il biglietto viene personalizzato con la foto di chi lo userà.
Esistono i **combinati** con gli altri parchi dello stesso gruppo: **Italia in Miniatura + Acquario di Cattolica** e **Italia in Miniatura + Oltremare**. Sono a data libera, non chiedono prenotazione, si usano nella stessa giornata o in giornate diverse e valgono per tutta la stagione, fino all'Epifania. Si comprano online o alle casse, e sono la scelta giusta per chi sta una settimana in Riviera.
Cosa c'è dentro, e cosa cambia d'inverno
Il cuore del parco sono le **oltre trecento miniature** di monumenti e città italiane, dalle Alpi alla Sicilia, con più di cinquemila alberi in scala: San Pietro, l'Arena di Verona, il Duomo di Milano, la Torre di Pisa, la Mole Antonelliana. Accanto c'è **Europa in miniatura**.
Il resto è diviso in due gruppi. In **Prova ed esplora** ci sono il padiglione scientifico **Esperimenta**, Pinocchio, la Torre panoramica e il Pappamondo. In **Divertimento su misura** le attrazioni vere e proprie: Venezia con la gondola, la Vecchia Segheria, la Scuola Guida interattiva, Castel Sismondo, Cinemagia 7D e AreAvventura, ciascuna con i suoi limiti di altezza ed età.
Alla Vecchia Segheria ci si bagna un po', a Castel Sismondo il pavimento è bagnato e servono scarpe chiuse, e sulle attrazioni non si sale con i vestiti fradici: un cambio asciutto nello zaino risolve.
È un parco **stagionale**: aperto tutti i giorni dalla primavera a settembre, con qualche chiusura in aprile e maggio, poi nei fine settimana d'autunno e in alcuni giorni fra dicembre e l'Epifania; nel resto dell'inverno è chiuso al pubblico. Nei giorni invernali e natalizi le attrazioni aperte sono meno — restano Venezia, Esperimenta, la Torre panoramica, Pinocchio e gli spettacoli in Piazza Italia — e Cinemagia 7D e AreAvventura diventano a pagamento. Il calendario va guardato prima di comprare.
Come ci si arriva
Il parco è a **Viserba di Rimini**, sulla statale 16 Adriatica, circa cinque chilometri a nord del centro di Rimini. In autostrada si esce a **Rimini Nord** e si seguono le indicazioni per Rimini: il parco è sulla sinistra.
In treno si scende a **Rimini** o a **Viserba** e si prende il **bus 8**, la circolare con la scritta «Italia in Miniatura».
Il parcheggio è a pagamento e si paga alle casse, all'Ufficio Informazioni o all'Emporio di Dante. Non ci sono piazzole attrezzate per camper. I cani entrano, al guinzaglio, ma non salgono sulle attrazioni e non entrano nel Pappamondo.



