teatro · Calenzano

Teatro Manzoni

14 date in vendita di spettacoli a Teatro Manzoni, Calenzano, fra il 24 ottobre 2026 e il 17 aprile 2027.

Via Pietro Mascagni 18 — 50041 Calenzano Apri la mappa

Programma in vendita

  • 24 ottobre 2026

    21:15

    L'ultima fotografia

    da 17,50 €

  • 13 novembre 2026

    21:15

    Il volo delle anatre

    da 17,50 €

  • 27 novembre 2026

    21:15

    Stand up classic

    da 17,50 €

  • 5 dicembre 2026

    21:15

    Una cena d'addio

    da 17,50 €

  • 12 dicembre 2026

    21:15

    Uomo solo in fila

    da 17,50 €

  • 3 gennaio 2027

    18:00

    Volete sapere perche' vale la pena vivere?

    da 17,50 €

  • 16 gennaio 2027

    21:15

    Postremos

    da 17,50 €

  • 27 gennaio 2027

    21:15

    L'amico ritrovato

    da 17,50 €

  • 6 febbraio 2027

    21:15

    L'uso della foto

    da 17,50 €

  • 20 febbraio 2027

    21:15

    La locandiera, lo chef e gli altri

    da 17,50 €

  • 6 marzo 2027

    21:15

    La favola della mandragola

    da 17,50 €

  • 21 marzo 2027

    18:00

    La fiaba dell'amore lento

    da 17,50 €

  • 3 aprile 2027

    21:15

    Sic transit gloria mundi - La Papessa

    da 17,50 €

  • 17 aprile 2027

    21:15

    Modigliani

    da 17,50 €

A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto

In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.

La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.

Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.