Biglietti Giovanni Storti e Stefano Mancuso

In calendario 13 date di Giovanni Storti e Stefano Mancuso, in 13 città, fra il 14 gennaio 2027 e il 18 febbraio 2027. Si suona nei teatri e nei palazzetti.

Date in vendita

  • 14 gennaio 2027

    20:00

    Gallarate

    Teatro Condominio Vittorio Gasmann · da 38,00 €

  • 15 gennaio 2027

    20:30

    Milano

    Teatro Lirico Giorgio Gaber · da 20,00 €

  • 19 gennaio 2027

    20:30

    Roma

    Teatro Sistina · da 38,00 €

  • 21 gennaio 2027

    21:00

    Cascina

    Citta del Teatro - Sala Franca Rame e Dario Fo · da 30,00 €

  • 22 gennaio 2027

    21:00

    Montecatini

    Teatro Verdi · da 34,50 €

  • 28 gennaio 2027

    21:15

    Mestre

    Teatro Corso · da 32,20 €

  • 29 gennaio 2027

    21:00

    Trento

    Teatro Auditorium Santa Chiara · da 34,00 €

  • 30 gennaio 2027

    21:00

    Mantova

    Teatro Sociale · da 30,00 €

  • 31 gennaio 2027

    21:00

    Ferrara

    Teatro Nuovo · da 25,00 €

  • 5 febbraio 2027

    21:00

    Conegliano

    Teatro Accademia · da 29,00 €

  • 7 febbraio 2027

    20:30

    Trieste

    Teatro Stabile - Bobbio · da 38,00 €

  • 14 febbraio 2027

    19:00

    Piacenza

    Teatro Politeama · da 34,50 €

  • 18 febbraio 2027

    20:30

    Bergamo

    ChorusLife Arena · da 38,00 €

A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto

In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.

La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.

Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.

Le città di questo tour