
Foto di israel palacio su Unsplash
Biglietti Michele Mezzanotte
In calendario 15 date di Michele Mezzanotte, in 15 città, fra il 21 novembre 2026 e il 22 aprile 2027. Si suona nei teatri.
Date in vendita
21 novembre 2026
21:00
Perugia
Auditorium San Francesco al prato · da 29,50 €
13 dicembre 2026
18:00
Mestre
Teatro Corso · da 28,75 €
15 gennaio 2027
21:00
Verona
Teatro Nuovo · da 29,90 €
16 gennaio 2027
21:00
Bergamo
Teatro Colognola · da 34,50 €
30 gennaio 2027
21:00
Pescara
Teatro Circus · da 34,50 €
4 febbraio 2027
20:30
Gallarate
Teatro Condominio Vittorio Gasmann · da 23,00 €
5 febbraio 2027
21:00
Milano
Ecoteatro · da 32,20 €
27 febbraio 2027
21:00
Genova
Teatro Verdi · da 28,75 €
28 febbraio 2027
21:00
Venaria Reale
Teatro della Concordia · da 32,00 €
6 marzo 2027
21:00
Ancona
Teatro Sperimentale · da 35,00 €
7 aprile 2027
21:00
Napoli
Teatro Acacia · da 28,00 €
17 aprile 2027
21:00
Bari
Teatro Kismet Opera · da 38,00 €
20 aprile 2027
21:00
Roma
Teatro Orione · da 29,90 €
21 aprile 2027
21:00
Firenze
Teatro Cartiere Carrara · da 23,00 €
22 aprile 2027
21:00
Bologna
Teatro Dehon · da 34,50 €
Avvisami prima dei concerti
Ti scriviamo qualche giorno prima di ogni data di Michele Mezzanotte, con il link ai biglietti. Nient'altro: niente offerte, niente riepiloghi settimanali.
Usiamo l'indirizzo solo per questi avvisi e lo teniamo finché non ti disiscrivi — il link per farlo è in ogni messaggio. Vedi la privacy policy.
A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto
In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.
La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.
Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.