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teatro · Cascina
Citta del Teatro - Sala Franca Rame e Dario Fo
14 date in vendita di spettacoli e concerti a Citta del Teatro - Sala Franca Rame e Dario Fo, Cascina, fra il 17 ottobre 2026 e il 10 aprile 2027.
Via Tosco Romagnola 656 — 56021 Cascina Apri la mappa
Programma in vendita
17 ottobre 2026
21:00
I Musici di Francesco Guccini - Ma a noi piace pensarlo ancora dietro al motore...
da 36,00 €
24 ottobre 2026
21:00
Raiz and Solis String Quartet - Chi tene o' mare
da 36,00 €
6 novembre 2026
21:00
Dire Straits - Reload
da 30,00 €
20 novembre 2026
21:00
Monet - Una vita a colori
da 28,00 €
21 novembre 2026
21:00
Shamzy - Wasabi
da 28,00 €
28 novembre 2026
21:00
Fratello Sole, Sorella Luna
da 28,00 €
5 dicembre 2026
21:00
Bobo Rondelli e Nico Gori - Guarda che luna
da 28,00 €
11 dicembre 2026
21:00
Oblivion - Win for life
da 25,00 €
31 dicembre 2026
22:00
Jonathan Canini - Te lo giuro sul tuo ex
da 38,00 €
17 gennaio 2027
17:00
Raffaella! Sognando la Carra'
da 28,00 €
21 gennaio 2027
21:00
Giovanni Storti e Stefano Mancuso - Lunga vita agli alberi
da 30,00 €
13 febbraio 2027
21:00
Petra Magoni - Giradischi
da 28,00 €
6 marzo 2027
21:00
Danilo Rea - Piano Solo
da 36,00 €
10 aprile 2027
21:00
Paolo Jannacci and Band - Jannacci arrenditi! La citta' ascolta
da 42,00 €
A teatro: il posto è assegnato, la pianta è tutto
In teatro il biglietto indica fila e poltrona, e questo cambia due cose. La prima è che non serve arrivare presto: l'orario sul titolo è l'inizio dello spettacolo, non l'apertura delle porte, e chi arriva a sipario alzato viene fatto entrare al primo intervallo utile. La seconda è che il posto va scelto, non subito.
La differenza di prezzo fra i settori non riguarda solo la distanza dal palco. Nei teatri storici all'italiana i palchi laterali e i posti alti di galleria hanno spesso visibilità parziale, segnalata sulla pianta con una dicitura dedicata. Vale anche il contrario: negli spettacoli con scenografie mobili o proiezioni le prime file possono essere peggiori del centro platea. La pianta interattiva della biglietteria è l'unica fonte attendibile e cambia da sala a sala.
Sotto i 5.000 posti — cioè in tutti i teatri e in quasi tutti gli auditorium — il biglietto non è nominativo e resta trasferibile a chi vuoi, senza passare da una procedura di cambio nome. Se lo spettacolo viene rinviato il titolo resta valido per la nuova data; il rimborso, quando previsto, lo concede l'organizzatore entro termini che pubblica lui e passa dal circuito dove hai comprato.