Serve prenotare
Sì, e non per saltare la fila: l'ingresso è a fascia oraria, quindi il biglietto vale per un orario preciso e non per la giornata. Presentarsi senza prenotazione significa mettersi nella coda dei biglietti del giorno, che nei mesi pieni si esaurisce prima di mezzogiorno.
La prenotazione ha un costo aggiuntivo per persona, sempre, anche quando il biglietto è ridotto o gratuito. È la voce che sorprende chi confronta i prezzi.
Quale biglietto scegliere
Il biglietto semplice dà accesso alla sola Galleria, ed è quello giusto se hai mezza giornata e vuoi vedere Botticelli, Leonardo e Caravaggio senza correre.
Il PassePartout copre Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli con più giorni di validità: conviene solo se hai davvero in programma tutti e tre, perché ognuno vuole il suo ingresso a fascia oraria e in una giornata sola non ci stanno.
I pacchetti con guida o visita accompagnata sono un prodotto diverso: si comprano dal circuito e includono l'ingresso, quindi non serve prendere anche il biglietto a parte. È l'errore più comune, e si paga due volte.
Quando conviene andarci
Le prime fasce del mattino e le ultime due ore del pomeriggio sono le meno affollate. Il martedì è il giorno di riapertura dopo la chiusura del lunedì e paga il recupero del fine settimana.
È un sito statale, quindi rientra nella Domenica al museo: la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito. Gratuito non vuol dire senza prenotazione, e i posti finiscono nel giro di poche ore dall'apertura delle liste.
La visita richiede da due a tre ore per il percorso principale. Chi conta di vedere anche il Corridoio Vasariano deve mettere in conto un ingresso separato e un altro orario.







