Tre biglietti, e nessuno si recupera con la pioggia
Online si trovano due formule. Il biglietto **a data fissa** ha un prezzo dinamico, che cambia col giorno della settimana, e vale solo nella data scelta. Il biglietto **a data libera** si usa quando si vuole, fino alla scadenza indicata. Alla **biglietteria** del parco si compra invece il biglietto del giorno, valido solo per quel giorno.
Nessuno dei tre è rimborsabile, e le FAQ lo dicono senza giri di parole: **con la pioggia non c'è rimborso né validità per un altro giorno**. Se il meteo è incerto, la data fissa comprata in anticipo è la scelta che rischia di più; la data libera o la biglietteria all'arrivo no.
Un dettaglio sui biglietti online: **non si usano a metà**. Alla presentazione in cassa vengono annullati per tutti gli ingressi che contengono, quindi se in quattro ne arrivano tre, il quarto è perso. La conferma arriva per email e va mostrata in biglietteria.
Una tariffa sola per tutto il giorno, e quando conviene l'abbonamento
Non esiste un ridotto pomeridiano: la tariffa è giornaliera e vale a qualunque ora, finché la biglietteria è aperta — e la biglietteria chiude **un'ora e mezza prima** del parco. Non c'è nemmeno una tariffa studenti. Si può uscire e rientrare in giornata chiedendo in biglietteria il timbro «lasciapassare».
I bambini sotto i 3 anni entrano gratis, il ridotto bambino va dai 3 ai 10 anni, e c'è un ridotto per gli over 65. I minorenni entrano solo accompagnati da un adulto.
L'**abbonamento annuale** vale 12 mesi dalla prima visita, è personale e richiede una foto tessera; esiste anche in versione famiglia, con combinazioni di interi e ridotti. Dà sconti al bar, al ristorante, al negozio e sugli eventi. Per una famiglia della zona che torna più volte all'anno è la formula da guardare per prima.
Gruppi da almeno 20 persone e scuole hanno tariffe loro, si pagano **solo in biglietteria** e vanno annunciati per email almeno tre giorni prima.
La visita: due ore e mezza, in salita
Il parco calcola circa **due ore e mezza** per vedere tutto. Non c'è un percorso obbligato: all'ingresso si riceve una mappa, e la segnaletica indica i percorsi principali. I viali sono asfaltati e si va col passeggino, ma il terreno è collinare e ci sono tratti in pendenza.
Se un animale non si vede, non è sparito: i recinti sono fatti perché possano nascondersi. Il consiglio del parco è ripassare più tardi.
Per mangiare ci sono un bar self service e un ristorante, gestiti da terzi, e diverse aree picnic per il **pranzo al sacco**, che qui è ammesso; il barbecue no. Il cane entra, al guinzaglio.
Nei fine settimana le guide del parco fanno i **talk** sugli animali. A parte, con prenotazione e per piccoli gruppi, ci sono le **Extra-Experience**: incontri ravvicinati, visite notturne, escape room, aperitivo al parco.
Come ci si arriva
In auto si esce al casello **Pistoia** dell'A11 Firenze–Pisa Nord e si prende la tangenziale. Il **parcheggio è gratuito**, non custodito; i camper possono sostare di giorno ma non pernottare.
In treno si scende a **Pistoia**, sulla linea Firenze–Pistoia–Lucca–Viareggio, e si prende l'autobus della **linea 59** fino al parco, circa un quarto d'ora; in alternativa il taxi. Con la ricevuta del servizio PistoiaTaxi la biglietteria fa uno sconto sull'ingresso.
Da Firenze è la gita di una giornata, e il parco è aperto tutto l'anno, festivi compresi: Natale, Pasqua e Ferragosto inclusi.









