Colosseo, Foro Romano e Palatino, Roma

Roma

Colosseo, Foro Romano e Palatino

Foto di David Köhler su Unsplash

È il biglietto più cercato d'Italia e uno dei più fraintesi: non è un biglietto per il Colosseo, è un biglietto per tre siti, e le varianti che la gente vuole davvero sono quelle che finiscono per prime.

Serve prenotare

Sì, con fascia oraria obbligatoria per l'ingresso al Colosseo, e i posti si esauriscono con settimane di anticipo nei mesi pieni. È il sito dove comprare all'ultimo momento è quasi sempre impossibile, non solo scomodo.

Il biglietto è nominativo: al controllo chiedono un documento che corrisponda al nome. Rivenderlo o passarlo a un amico non funziona.

Quale biglietto scegliere

L'ordinario comprende **un ingresso al Colosseo e uno all'area archeologica di Foro Romano e Palatino**, che sono due accessi separati e in due punti diversi. Molti visitano il Colosseo e poi tornano a casa senza usare la seconda metà di quello che hanno pagato.

Le varianti aggiungono i piani che dal percorso ordinario non si vedono: l'accesso all'arena — il piano dello spettacolo, da dove si guarda la cavea dal basso — e i sotterranei, cioè i corridoi di servizio sotto l'arena. Sono le due che la gente cerca, hanno pochi posti e finiscono prima di tutte le altre.

Se il tempo è poco, l'ordinario più il Foro vale più dell'arena: l'area del Palatino è enorme e quasi vuota rispetto all'anfiteatro.

Quando conviene andarci

Prima fascia del mattino o le ultime del pomeriggio. Il Foro e il Palatino non hanno ombra e in estate a metà giornata sono duri, molto più del Colosseo.

È un sito statale, quindi rientra nella Domenica al museo: la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito. Gratuito non vuol dire senza prenotazione, e i posti finiscono nel giro di poche ore dall'apertura delle liste.

Per vedere tutti e tre i siti con calma servono quattro ore. Chi ne ha due scelga il Colosseo e rinunci al resto senza rimpianti.

Orari, giorni di chiusura e tariffe aggiornate stanno sul sito ufficiale del monumento: cambiano per stagione e per mostra temporanea, e qui non li riportiamo per non darli sbagliati.

Dove si comprano

Condividi

Mostre in corso a Roma

Le mostre temporanee in vendita sul circuito ufficiale, con l'ultimo giorno in cui si può entrare. A differenza di questo biglietto, quello di una mostra vale per un giorno preciso e si sceglie all'acquisto.

Tutte le mostre aperte, città per città, sono nella pagina delle mostre.

Altro a Roma

Musei Vaticani e Cappella Sistina, Roma

Roma

Musei Vaticani e Cappella Sistina

Non è un museo statale italiano, e questo cambia tutto: regole proprie, giorni di chiusura propri, e una gratuità mensile che è la ragione della fila più lunga di Roma invece di un'occasione.

Come funziona il biglietto

Foto di Nicolas Hoizey su Unsplash

Galleria Borghese, Roma

Roma

Galleria Borghese

L'unico grande museo di Roma in cui senza prenotazione non si entra affatto: non è una fila da saltare, è una porta chiusa. Il numero chiuso è anche la ragione per cui è il più bello da visitare.

Come funziona il biglietto

Foto di Jovan Vasiljević su Unsplash

Castel Sant'Angelo, Roma

Roma

Castel Sant'Angelo

Un mausoleo imperiale diventato fortezza, prigione e rifugio dei papi, con la terrazza da cui si vede San Pietro di fronte. La visita è una salita continua e questo è l'unica cosa che conta sapere prima.

Come funziona il biglietto

Foto di Gabriella Clare Marino su Unsplash

Pantheon, Roma

Roma

Pantheon

Fino a poco tempo fa si entrava gratis, e mezza Roma lo racconta ancora così: oggi il biglietto c'è, ed è la ragione per cui questa pagina esiste. Resta l'edificio antico meglio conservato del mondo.

Come funziona il biglietto

Foto di Nelson Rodz su Unsplash

Domus Aurea, Roma

Roma

Domus Aurea

La casa di Nerone si visita dentro un cantiere di restauro, con il casco in testa e solo accompagnati. È la visita più insolita di Roma e l'unica di questo elenco in cui il biglietto non è un biglietto ma una prenotazione.

Come funziona il biglietto

Foto di MumblerJamie su Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Terme di Caracalla, Roma

Roma

Terme di Caracalla

Sono le rovine più imponenti di Roma e non c'è mai fila, che è una combinazione quasi unica in questa città. D'estate diventano un teatro all'aperto, e allora il biglietto è un altro.

Come funziona il biglietto

Foto di Dmitri M su Unsplash

Villa d'Este e Villa Adriana, Tivoli

Tivoli

Villa d'Este e Villa Adriana

Due patrimoni UNESCO nello stesso comune, a sei chilometri l'uno dall'altro, con due biglietti distinti. La domanda vera non è quale biglietto ma se stanno nella stessa giornata: sì, se parti presto.

Come funziona il biglietto

Foto di at su Unsplash

Basilica di San Pietro, Roma

Roma

Basilica di San Pietro

È la pagina che esiste per dire una cosa sola: nella basilica si entra gratis, e quasi tutto quello che si vende attorno è un'altra cosa. Sapere quale evita di comprare il biglietto sbagliato.

Come funziona il biglietto

Foto di Matthias Mullie su Unsplash

Bioparco di Roma, Roma

Roma

Bioparco di Roma

Il giardino zoologico di Roma, dentro Villa Borghese. La cosa da sapere prima di partire è una sola, e rovina la giornata a chi non la sa: la prenotazione è obbligatoria.

Come funziona il biglietto

Foto di Albarubescens su Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il cartellone di concerti e spettacoli è nella pagina di Roma.