Serve prenotare
Sì, ed è il caso in cui la prenotazione rende di più: la fila di chi entra senza biglietto gira intorno alle mura vaticane e nelle giornate piene supera le due ore, all'aperto e senza ombra.
Alla tariffa si aggiunge un diritto di prenotazione. Il biglietto vale per una fascia oraria d'ingresso, non per la giornata.
Quale biglietto scegliere
L'ingresso ordinario comprende tutto il percorso dei Musei **e** la Cappella Sistina, che non si visita separatamente: è l'ultima sala di un itinerario a senso unico di circa due chilometri. Non esiste un biglietto per la sola Sistina, e chi lo cerca sta cercando qualcosa che non c'è.
Le visite guidate e i cosiddetti ingressi anticipati, prima dell'apertura al pubblico, sono prodotti del circuito o di operatori autorizzati: cambiano l'orario e l'affollamento, non il percorso.
Il passaggio diretto dalla Sistina alla Basilica di San Pietro, senza rifare la fila di piazza, è riservato ai gruppi accompagnati. Chi visita da solo esce dalla parte opposta e deve rimettersi in coda.
Quando conviene andarci
La chiusura settimanale è la domenica, tranne l'ultima del mese, quando l'ingresso è gratuito solo la mattina e senza prenotazione: è la giornata da evitare, non da cercare, perché la fila di quel giorno è la più lunga dell'anno.
Il mercoledì mattina c'è l'udienza generale in piazza San Pietro, che sposta molta gente fuori dai musei: è spesso la mattina migliore.
Servono almeno tre ore per il percorso fino alla Sistina, senza fermarsi molto.
Come si entra
Vale il codice di abbigliamento dei luoghi di culto: spalle e ginocchia coperte. Al controllo non fanno entrare chi è in canottiera o in pantaloncini corti, e non c'è un guardaroba che risolva il problema.
Nella Cappella Sistina non si fotografa e non si parla. Non è una regola formale: la fanno rispettare.








