Basilica di San Pietro, Roma

Roma

Basilica di San Pietro

Foto di Matthias Mullie su Unsplash

È la pagina che esiste per dire una cosa sola: nella basilica si entra gratis, e quasi tutto quello che si vende attorno è un'altra cosa. Sapere quale evita di comprare il biglietto sbagliato.

L'ingresso è gratuito, il resto no

Entrare in basilica non costa niente e non ha mai smesso di essere così. Chi vende un "biglietto per San Pietro" sta vendendo altro: un'audioguida, una visita guidata, la salita alla cupola, il Museo del Tesoro, la Necropoli. Sono tutte cose che possono valere la spesa — ma nessuna è il permesso di entrare.

Gratuite sono anche le Grotte Vaticane, sotto la navata, dove stanno le tombe dei papi. Si scende dalla basilica e si esce dal lato: nessuna prenotazione, nessun titolo d'ingresso.

La confusione più frequente è con i **Musei Vaticani**, che sono un'altra visita, un altro ingresso e un'altra coda — quelli sì a pagamento, e con la Cappella Sistina in fondo al percorso. I tour che li uniscono esistono e hanno senso, ma vanno letti per quello che sono: due luoghi in un pomeriggio.

La coda che conta è quella dei controlli

In piazza San Pietro c'è un metal detector, e ci passano tutti. È lì che si perde tempo, non alla biglietteria che per la basilica non serve: nelle ore centrali la fila attraversa il colonnato e non c'è ombra.

Un titolo acquistato non salta quel controllo. Quello che cambia le cose è l'orario — presto la mattina o nel tardo pomeriggio — oppure un ingresso che parte da un percorso diverso, come alcune visite guidate e la salita alla cupola.

Il codice di abbigliamento è applicato davvero, al varco: spalle e ginocchia coperte, per tutti. Chi arriva in canottiera o pantaloncini corti viene rimandato indietro, e in agosto succede a decine di persone al giorno. Uno scialle nello zaino risolve.

Cupola: ascensore o scale, e cosa cambia davvero

L'ascensore è l'opzione più venduta e va capita: porta al livello del terrazzo, non in cima. L'ultimo tratto — quello dentro il guscio della cupola, dove il corridoio si stringe e si inclina — si fa a piedi in ogni caso, e non c'è alternativa.

Quindi la scelta fra ascensore e scale riguarda solo il primo pezzo. Se il problema sono le ginocchia, l'ascensore aiuta; se il problema sono gli spazi stretti, non aiuta affatto e conviene rinunciare alla salita.

La Necropoli, cioè gli scavi sotto le Grotte, è un'altra cosa ancora: pochi posti, prenotazione a parte e in anticipo. Non è un'opzione che si aggiunge al carrello di un tour, e chi la vuole deve organizzarsela come visita a sé.

Orari, giorni di chiusura e tariffe aggiornate stanno sul sito ufficiale del monumento: cambiano per stagione e per mostra temporanea, e qui non li riportiamo per non darli sbagliati.

Dove si comprano

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Foto di MumblerJamie su Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

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Foto di Albarubescens su Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il cartellone di concerti e spettacoli è nella pagina di Roma.