Senza prenotazione non si entra
Il Bioparco dichiara la prenotazione **obbligatoria**: non è un consiglio per evitare la coda, è la condizione per entrare. Arrivare al cancello con l'intenzione di comprare il biglietto lì è il modo più comune di trovarsi davanti a un no, e con i bambini al seguito è una giornata da rifare.
Si prenota online, scegliendo il giorno. È anche la ragione per cui vale la pena decidere la data in base al meteo e non al contrario: il Bioparco è un parco, e sotto la pioggia metà degli animali non è visibile.
L'abbonamento annuale, e quando conviene
Esiste un abbonamento annuale, e il conto è più semplice di quanto sembri: se sei di Roma o ci vieni spesso con dei bambini, due visite lo ripagano quasi sempre. Per chi passa da Roma una volta non ha senso, ovviamente.
Ci sono anche convenzioni per gruppi ed enti. Sono la strada per le scolastiche e per i gruppi numerosi, che hanno un canale di prenotazione loro e non quello del biglietto singolo.
Le attività si pagano a parte, e si esauriscono
Visite guidate, attività per bambini e feste di compleanno sono a pagamento e vanno prenotate separatamente dall'ingresso. Non sono comprese nel biglietto, e nei fine settimana i posti finiscono prima di quelli dell'ingresso.
Il percorso non ha un senso obbligato: c'è una mappa, e conviene guardarla prima di entrare invece di girare a caso. Con dei bambini piccoli la visita è di mezza giornata, non di due ore — le distanze dentro il parco sono vere.









