Nei musei, nei parchi archeologici e nei monumenti statali italiani le agevolazioni non sono offerte del singolo sito: sono regole nazionali, uguali agli Uffizi e al Colosseo, e restano valide finché non cambia un decreto. Per questo vale la pena conoscerle una volta sola.
Attenzione al confine, perché è la fonte di metà degli equivoci: valgono solo per i siti statali. I Musei Vaticani non lo sono, e nemmeno il Museo Egizio di Torino, che è una fondazione, la Cappella degli Scrovegni, che è comunale, o la Cappella Sansevero, che è privata. Lì ogni ente fa le proprie regole.
Chi entra gratis
- Under 18
- Vale per tutti i minori di 18 anni, cittadinanza indifferente. È la categoria più larga e la meno conosciuta: non è un ridotto per bambini, è gratuito fino al diciottesimo compleanno.
- Persone con disabilità e un accompagnatore
- L'accompagnatore entra gratis insieme alla persona che assiste.
- Docenti e studenti di alcune facoltà
- Architettura, conservazione dei beni culturali, lettere con indirizzo archeologico o storico-artistico, e le accademie di belle arti. Serve il certificato di iscrizione.
- Docenti di scuola
- Con l'attestazione del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
- Giornalisti professionisti
- Con tesserino valido. L'agevolazione si rinnova ogni tre anni.
- Personale del Ministero della Cultura e soci ICOM
- Con la tessera di servizio o quella del Consiglio internazionale dei musei.
- Gruppi scolastici e ricercatori
- Scuole pubbliche e private dell'Unione europea con i docenti accompagnatori, e chi entra per motivi di studio attestati da un'istituzione. Qui la gratuità va chiesta prima, non si presenta alla cassa.
Il ridotto: 2 euro, dai 18 ai 25 anni
I cittadini dell'Unione europea fra i 18 e i 25 anni pagano 2 euro. Non è una percentuale di sconto sul prezzo pieno: è una tariffa fissa, in vigore dal 28 febbraio 2019, e su un museo che costa venti euro è la differenza fra una visita e tre.
Il conteggio degli anni è quello anagrafico: il giorno del venticinquesimo compleanno il ridotto vale ancora, il giorno del ventiseiesimo no.
Cosa portare
Il diritto si dimostra alla biglietteria del museo, non al momento dell'acquisto online: un documento d'identità per l'età, il certificato di iscrizione per gli studenti, l'attestazione scolastica per i docenti, il tesserino per i giornalisti. Senza il documento in mano il biglietto agevolato non viene riconosciuto, e la differenza si paga alla cassa.
Le due cose che sorprendono chi fa i conti
Il costo di prenotazione si paga lo stesso. Dove l'ingresso è a fascia oraria — Uffizi, Galleria dell'Accademia, Colosseo, Galleria Borghese — alla tariffa si aggiunge un costo di prenotazione per persona, e quel costo si paga anche quando il biglietto è ridotto e anche quando è gratuito. È la voce che manda a monte il confronto fra i prezzi: un ingresso "gratis" da prenotare non è a zero euro.
Gratuito non vuol dire senza prenotazione. Sui siti a numero chiuso il posto va comunque occupato, e nelle giornate a ingresso libero le liste si esauriscono nel giro di poche ore dall'apertura. Presentarsi senza prenotazione perché "tanto è gratis" è il modo più comune di restare fuori.
La Domenica al museo
La prima domenica di ogni mese l'ingresso è gratuito per tutti nei musei, nei parchi archeologici, nei castelli, nei complessi monumentali, nelle ville e nei giardini statali. Si entra negli orari normali di apertura, e dove la prenotazione è consigliata o obbligatoria resta tale: in alcuni siti non serve, in altri sì.
È l'agevolazione più conosciuta e anche la più fraintesa, perché vale solo sui siti statali: chi ci prova ai Musei Vaticani o al Museo Egizio trova la biglietteria che chiede il prezzo pieno.
Dove valgono, fra i musei del sito
Fra le schede di Biglietti.com sono siti statali anche questi, e le regole di sopra ci si applicano tutte. Non è l'elenco completo dei musei statali italiani, che sono qualche centinaio: sono quelli di cui il sito racconta come funziona il biglietto.
- Cappelle Medicee
- Castel Sant'Angelo
- Castello Svevo di Bari
- Cenacolo Vinciano
- Colosseo, Foro Romano e Palatino
- Galleria Borghese
- Galleria degli Uffizi
- Galleria dell'Accademia
- Musei Reali e Palazzo Reale
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Museo Nazionale del Bargello
- Palazzo Pitti e Giardino di Boboli
- Pantheon
- Pinacoteca di Brera
- Reggia di Caserta
- Scavi di Ercolano
- Scavi di Pompei
- Terme di Caracalla
- Villa d'Este e Villa Adriana
Un'eccezione che conviene sapere prima di organizzarsi: la Domus Aurea è statale, ma la prima domenica del mese è chiusa. Al suo posto ci sono laboratori gratuiti per bambini e ragazzi, e chi contava sulla gratuità per visitarla resta a piedi.
Dove stanno le regole
L'elenco ufficiale delle categorie e la tariffa del ridotto stanno sulla pagina delle agevolazioni del Ministero della Cultura, che è la fonte di questa pagina e l'unica che fa fede se un giorno cambiano.
Il biglietto, agevolato o intero, si compra sul circuito ufficiale del museo. Come funziona la prenotazione sito per sito — fasce orarie, cumulativi, salta-fila — sta nelle schede dei musei, e su chi incassa quando compri c'è la pagina dei circuiti.
